Nuovi soci all’interno del Consorzio Zafferano di Nepi

Da due a cinque produttori di zafferano in poco tempo


È di pochi giorni fa l’ufficialità riguardante l’ingresso di nuovi soci all’interno del Consorzio Zafferano di Nepi, che diventa così una famiglia sempre più grande. 
Allargarsi per raggiungere dimensioni ogni anno più rilevanti è sempre stato uno degli obiettivi primari del Consorzio. A poco più di un anno dalla nascita ufficiale – avvenuta il 30 marzo 2017 – il Gruppo è già riuscito ad attirare un forte interesse da parte di parecchi agricoltori del luogo.

Segnali incoraggianti

Le apparizioni fatte durante il mese di maggio, prima alla consueta sagra di paese e poi al Festival Mu.Vi., hanno di fatto battezzato il Consorzio Zafferano di Nepi, che è sceso in piazza facendo sentire la propria presenza sul territorio. La risposta dei cittadini laziali e nepesini, in entrambe le occasioni, è stata piuttosto incoraggiante. Le proibitive condizioni meteo del periodo non hanno demoralizzato nessuno.


I tre ingressi contribuiranno
positivamente alla produzione,
che subirà un aumento notevole


Nuovi soci per il progetto

Altri soci, si diceva. Il Consorzio Zafferano di Nepi si è allargato, passando da due a cinque produttori di zafferano. Tre new entry importanti, che contribuiranno senza alcun dubbio positivamente alla produzione effettiva. Quest’ultima comporterà per forza di cose un’impennata notevole. Dai due ettari iniziali, infatti, la presenza dei tre nuovi soci ha esteso la superficie coltivabile a sei.
Per l’Organismo si tratta di un salto in avanti considerevole, oltre che di un’enorme soddisfazione. Raggiungere tale obiettivo, infatti, è un risultato che inorgoglisce parecchio e che regala aspettative alte sulla semina e sul raccolto del prossimo autunno.

Scenari futuri

Unitamente al traguardo raggiunto, il Consorzio Zafferano di Nepi ha registrato un interesse così forte da parte degli imprenditori agricoli da ritrovarsi costretto a bloccare momentaneamente gli ingressi fino all’inizio del prossimo anno. Solo nel 2019, dunque, il Gruppo tornerà a valutare le candidature, al fine di rendere graduale il processo di espansione.

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